Logo Teatranzartedrama
Appuntamenti | Contatti | Istruzioni


teatranzartedrama

 VE LO DICO COSI’
percorso creativo di psicoterapia individuale
realizzato attraverso gli strumenti dell’attore

Condotto da Paola Parini e Giorgia D'Agostino


....RIPARTE LA PROPOSTA!!

Il percorso sarà attivato non appena
si raggiungerà
il numero minimo di quattro persone.



(clicca sull'immagine per ingrandire)

 





“…Più una persona riesce a ridere quando è felice, a piangere quando è triste,ad usare la rabbia per porre dei limiti precisi, a fare l’amore appassionatamente, a dare e ricevere tenerezza in modo pieno a aperto, più lontana si pone dalla sofferenza. E più gioia di vivere si ha, più si riesce ad essere generosi con gli altri.”

(Leigh McCullough Vaillant: 1997, pp 1-2)

Ci sono tante cose dentro di noi, alcune non combaciano con l’immagine che abbiamo di noi o che gli altri ne hanno.
Cose che non siamo riusciti a dire e cose che le parole non bastano a spiegare, o cose che non si spiegano affatto.
Eppure sono cose che hanno voglia di uscire, di essere liberate, di essere viste

…rabbia? paura?… a volte può essere più difficile lasciar uscire la gioia, l’amore, l’allegria, o la sensualità, perchè quando siamo più aperti siamo anche più vulnerabili.

Le parti di noi che teniamo più lontane ci fanno paura. Potrebbero uscire allo scoperto, ed essere viste.

…ma solo integrando tutte le nostre parti, com-prendendole (nel senso di prendere con) possiamo diventare individui interi con tutta la nostra ricchezza a disposizione, per noi e per gli altri. 


“Ve lo dico così”, alla sua seconda edizione, nasce dall’idea di offrire ad attori o allievi attori l’opportunità di esprimere qualcosa che è dentro e ha l’impulso di uscire alla luce per essere visto, condiviso.
Prima fase: ricerca ed ascolto
La ricerca della "cosa" su cui lavorare, con cui ci si vuole confrontare, che si vuole sperimentare, provare a vivere, in cui si sente la necessità di provare a calarsi. E’ possibile partire da un testo, una canzone, un’immagine, una parola, una musica, un oggetto, una sensazione...un personaggio nelle scarpe del quale si vorrebbe provare a camminare... un’emozione che ci ha sfiorato per un attimo lasciandoci il desiderio di incontrarla ancora...
I partecipanti possono portare qualcosa che hanno già identificato come un nucleo da esplorare. E’ previsto l’utilizzo di tecniche di rilassamento per favorirne l’identificazione.
Seconda fase: esplorazione e vissuto
Una volta trovata la "cosa", si esplora, si vive, si approfondisce, cercando di capirne la forma, non ancora per il pubblico, ma per sè. Non sappiamo ancora cosa nascerà, siamo in pieno travaglio. In questa fase si ascolta e si esplora il nucleo, facendo quanto più spazio possibile a quanto sta cercando di emergere.
Terza fase: vestiamo il neonato
Diamo una forma che sia rappresentabile a quanto emerso e vissuto, prepariamo ciò che "vogliamo dire" per presentarlo a un pubblico testimone, per poterlo condividere con altri.
Permettere a questa “creatura” che a questo punto sarà la performance, di venire alla luce è anche una maniera di creare un nuovo rapporto con quella cosa, prima nascosta, di cui avvertivamo la presenza, a volte in modo oscuramente minaccioso. Dopo, non sarà più come prima.
In una parola, vuol dire integrarla. E solo integrando tutte le nostre parti, com-prendendole (nel senso di prendere con) possiamo diventare individui interi con tutta la nostra ricchezza a disposizione, per noi e per gli altri.


Sono previste venti ore di lavoro, con ogni partecipante prevalentemente individuale. I partecipanti potranno supportarsi a vicenda qualora si renda necessaria la presenza di altre persone in un percorso singolo. Gli orari saranno definiti con i singoli partecipanti durante il primo incontro, cercando di tenere conto delle esigenze individuali
I partecipanti potranno usufruire al di là degli incontri individuali, di alcune stanze per provare i loro pezzi, compatibilmente con le esigenze della scuola.
Sono previsti un massimo di sei partecipanti.
Gli incontri previsti in gruppo (uno iniziale e uno per la prova generale) saranno tenuti con orario 20.30 - 23.30.

Il laboratorio sarà condotto da Paola Parini, psicologa psicoterapeuta con la supervisione artistica di Giorgia D’Agostino.

Il laboratorio  potrà svolgersi, a seconda delle esigenze dei partecipanti, a Teatranzartedrama (sedi di Moncalieri o Torino) o a Ivrea.

Per info:
Paola Parini 0125 538037 paola.parini@accordo.to.it
Giorgia D'Agostino giorgia.dago@libero.it

www.velodicocosi.wordpress .com

 

 

 

 

Moncalieri, Via Palestro 9
Torino, Via Artisti 10
per informazioni
tel. 011645740 - ore 14-18
info@teatranza.it