|
Il lavoro individua nel rapporto
con l'altro, nell'incontro-scontro con l'altro, la chiave di partenza
di ogni costruzione scenica.
Gli esercizi di contact, di partnering, le stesse improvvisazioni fisiche
hanno come comune denominatore il bisogno e quindi la volontà del
singolo di riconoscere il proprio partner prima di tutto nel suo essere
corpo, con un suo peso specifico, con un suo ritmo specifico.
Essere corpo, prima ancora che individuo, in una continua evoluzione che
può essere così semplificata corpo-individuo-attore-personaggio.
Da qui il bisogno di riconoscersi nell'altro, di fondersi con l'altro,
di consolidarsi in un unico corpo e in un unico individuo poiché
è la storia di Antigone che si vuole provare a raccontare. E cosa
sono Antigone e Polinice se non un corpo solo?
diretto da
Eleonora D’Urso, attrice
e
Mara Smaldone, danzatrice e coreografa
|